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Stefano Alamari, Andrea Carteny, Rachele Giacalone, Antonio
Ricci
Dai Dardanelli a Gibilterra
Periferia, Cosenza, 2001
ISBN 88-87080-46-1
pp. 200, € 12,90 |
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L'area
mediterranea se per un verso presenta una molteplicità di
storie regionali ed etniche, dall'altra si pone come "luogo"
coeso in cui etnie, culture e sistemi sociali ed economici
diversi - attraverso percorsi pure complessi e differenziati
- hanno tuttavia elaborato codici comuni; la loro riscoperta
e valorizzazione diviene oggi elemento essenziale per qualsiasi
ipotesi di cooperazione e di sviluppo, individuando i problemi
di fondo di una simile multiforme realtà e passando a un
livello concretamente operativo attraverso soluzioni possibili.
Proprio ai fini di un'analisi tesa alla verifica dei fenomeni
attuali, il Mediterraneo costituisce sicuramente un'area
privilegiata, un laboratorio che per un verso consente esperimenti
per altro impone delle soluzioni. L'ingente spostamento
di uomini dalle periferie al centro industrializzato, di
fatto, sta creando una società multietnica e multiculturale
in cui frequentemente esplodono fenomeni di contrapposizione
anche drammatica che innescano episodi di intolleranza razziale;
i rischi sono molto elevati e possono essere prevenuti solo
per mezzo di un attento lavoro che riesca a far passare
nella società uno schema culturale in grado di far capire
come una migliore tradizione culturale e civile poggi i
suoi presupposti etici e intellettuali sull' accettazione
dell'altro diverso da sé e dunque sulla tolleranza.
Un obiettivo congiunto della politica e della didattica
deve essere quello di favorire il processo di integrazione
attraverso strutture, insegnamenti, mezzi che possano concorrere
al processo di formazione delle nuove generazioni per una
cultura dell'integrazione. Con il lavoro fin qui svolto
proprio in questa ottica una rete di studiosi con una tradizione
di impegno culturale e operativo, insieme a una serie di
accordi fra singoli Paesi del Mediterraneo, ha offerto un
contributo pro-fessionale concreto con l'apporto di formulazioni
e proposte valide per una società come quella italiana,
che deve assorbire da una parte l'impatto delle massicce
immigrazioni all'interno del proprio tessuto sociale ed
economico e dall'altra favorire l'accoglienza e le forme
di integrazione che consentano ai cittadini di metabolizzare
la nuova esperienza dell'incontro con elementi provenienti
da culture diverse.
In questo ambito si inserisce anche il presente volume curato
da un gruppo di dottorandi dell'Università La Sapienza e
con l'introduzione del prof. A.Biagini. Il lavoro si presenta
come una sinossi elaborata secondo una modalità nuova mirata
alla produzione di un testo-guida per un primo accesso allo
studio della storia contem-poranea dei paesi extra-europei
del Mediterraneo. Obiettivo principale è quello di fornire
un supporto didattico di rapida consultazione suscettibile
anche di ulteriori contributi e aggiornamenti sul nostro
sito internet. |